Ci sono traguardi che non rappresentano soltanto un numero, ma raccontano una storia fatta di passione, sacrificio e dedizione. Per Alessandro Costanzo, domenica 20 settembre sarà una giornata destinata a entrare nella storia della sua carriera: al Franchi, in occasione di Fiorentina-Napoli, l’assistente della Sezione AIA di Orvieto raggiungerà le 250 presenze in Serie A.
La storia arbitrale di Alessandro Costanzo comincia a 23 anni, quando decide di intraprendere questo percorso dopo le esperienze da calciatore. Da quel momento prende forma un cammino costruito passo dopo passo, attraverso le categorie regionali e nazionali, fino all’approdo in Serie B e, successivamente, alla massima categoria.
Il debutto in Serie A arriva il 10 aprile 2011, in occasione di Bari-Catania. È l’inizio di una lunga esperienza ai vertici del calcio italiano, che nel corso degli anni porta Costanzo a diventare una presenza consolidata del massimo campionato e a vivere alcune delle sfide più importanti della competizione.
A impreziosire ulteriormente il suo percorso arriva anche la qualifica di assistente internazionale FIFA. L’Associazione Italiana Arbitri ricorda come la sua esperienza internazionale sia iniziata nel 2013, aprendo a Costanzo le porte dei principali palcoscenici europei e internazionali.
Un’esperienza che gli permette di confrontarsi con realtà e competizioni di alto livello e di rappresentare l’arbitraggio italiano anche oltre i confini nazionali. Tra le gare internazionali figura Olanda-Bielorussia, disputata nel marzo 2019 e valida per le qualificazioni al Campionato Europeo 2020, nella quale Costanzo è stato assistente dell’arbitro italiano Davide Massa.
Una carriera così lunga non è fatta soltanto di grandi stadi e partite prestigiose, ma soprattutto di preparazione quotidiana, allenamento, studio e capacità di mantenere nel tempo standard elevati. Sono aspetti sui quali lo stesso Costanzo ha avuto modo di soffermarsi negli incontri tecnici ai quali ha partecipato, rivolgendosi in particolare alle nuove generazioni arbitrali.
Il messaggio è quello di un percorso che non ammette improvvisazioni e nel quale ogni risultato nasce dal lavoro quotidiano. Un concetto ben rappresentato anche dal titolo scelto dall’AIA per una sua intervista: “La Serie A va conquistata giorno per giorno”.
La giornata del Franchi avrà inoltre un significato particolare per l’arbitraggio regionale per la presenza, al fianco di Costanzo, di Matteo Passeri, assistente della Sezione AIA di Gubbio. Nel 2024 era stato proprio Passeri a raggiungere le 250 presenze in Serie A, in occasione di Torino-Juventus, gara nella quale Costanzo era stato designato insieme a lui.
A distanza di due anni, i due saranno nuovamente insieme in campo per una giornata speciale: questa volta sarà Costanzo a tagliare un traguardo che racconta una parte importante della storia recente dell’arbitraggio umbro ai massimi livelli.
Dalla Sezione di Orvieto alla Serie A, passando per l’esperienza internazionale, Alessandro Costanzo ha costruito negli anni una carriera fondata su passione, professionalità e continuità. Un percorso lungo oltre quindici anni nella massima serie, arricchito dalla possibilità di rappresentare l’Italia anche sui campi internazionali.
A Alessandro Costanzo vanno le più sincere congratulazioni del Presidente del CRA Luca Cucchiarini e di tutto il CRA Umbria, per un traguardo che celebra non soltanto una straordinaria carriera ai vertici dell’arbitraggio, ma anche l’orgoglio di tutta la nostra regione.
Domenica, al Franchi, arriverà dunque una nuova pagina di questa storia. Le 250 presenze saranno il risultato visibile di un cammino molto più lungo: quello di un assistente che ha saputo trasformare la propria passione per l’arbitraggio in una presenza stabile ai vertici del calcio italiano, portando con sé il nome della Sezione di Orvieto e dell’intero movimento arbitrale umbro.
