CRA Umbria e società a confronto: dialogo, collaborazione e aggiornamento al centro dell’incontro al CRU

Un confronto che mancava da diversi anni e che ha riportato allo stesso tavolo il mondo arbitrale e quello delle società calcistiche umbre. È questo il significato dell’incontro svoltosi lo scorso 28 settembre presso la sede del Comitato Regionale Umbria, che ha visto riuniti il CRU, il CRA Umbria, gli arbitri di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria, gli assistenti arbitrali e le società dei campionati regionali.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente del CRU Luigi Repace, che ha sottolineato l’importanza dell’appuntamento e la necessità di partecipare a momenti di confronto come questo. Un’occasione preziosa per rafforzare il dialogo tra tutte le componenti che, con ruoli e responsabilità differenti, contribuiscono allo svolgimento dell’attività calcistica regionale.

Nel suo intervento, Repace ha inoltre posto l’attenzione sul valore del terzo tempo al termine delle gare, auspicando che possa diventare sempre più una consuetudine consolidata sui campi umbri. Un momento semplice ma significativo, capace di favorire il rispetto reciproco, stemperare le tensioni della gara e promuovere concretamente i valori del fair play e della cultura sportiva.

A seguire è intervenuto il Presidente del CRA Umbria Luca Cucchiarini, che ha ribadito la necessità di mantenere costante e costruttivo il confronto con le società. La collaborazione è stata indicata come la parola chiave dell’incontro: arbitri e società, nel rispetto dei rispettivi ruoli, sono infatti chiamati a lavorare nella stessa direzione, creando le condizioni affinché ciascuno possa svolgere il proprio compito con professionalità, serenità e rispetto.

Nel corso dell’incontro non è mancato un momento dedicato al tema del rispetto e dei comportamenti dentro e fuori dal terreno di gioco. In questa occasione, la società ASD Petrignano ha rivolto pubblicamente le proprie scuse all’assistente arbitrale Alessia Guarino, della Sezione AIA di Perugia, alla presenza del Presidente sezionale Andrea Cini. Un gesto che ha sottolineato ancora una volta l’importanza di mantenere sempre comportamenti rispettosi e coerenti con i valori dello sport, dentro e fuori dal campo.

Proprio sul tema della comunicazione e dei comportamenti, Repace ha richiamato anche l’attenzione sull’utilizzo dei social network, sottolineando la necessità di un approccio responsabile e consapevole, affinché anche gli spazi digitali possano contribuire a preservare il rispetto tra tutte le componenti del movimento calcistico.

La parte centrale dei lavori è stata quindi dedicata all’aggiornamento tecnico. Il componente del Settore Tecnico dell’AIA Riccardo Baldicchi, coadiuvato dal Presidente CRA Luca Cucchiarini, ha illustrato alle società le principali novità introdotte dalla Circolare n. 1 per la stagione sportiva 2026/2027, offrendo indicazioni utili per una corretta conoscenza e applicazione delle modifiche regolamentari.

Al termine dell’esposizione è stato lasciato ampio spazio alle domande delle società, dando vita a un confronto diretto sui temi regolamentari e sulle disposizioni arbitrali. Un momento particolarmente importante perché ha permesso di affrontare dubbi e situazioni concrete, favorendo una maggiore conoscenza reciproca e una condivisione più consapevole delle regole del gioco.

I lavori si sono conclusi con la volontà condivisa di proseguire sulla strada del dialogo e della collaborazione, attraverso occasioni di confronto che possano diventare sempre più frequenti. L’incontro del 28 settembre ha rappresentato così un importante punto di ripartenza: arbitri, assistenti, società e dirigenti chiamati a confrontarsi, ascoltarsi e lavorare insieme per contribuire alla crescita del calcio regionale.

Perché il rispetto dei ruoli, la conoscenza delle regole e il dialogo tra le parti rappresentano la base per vivere il calcio con maggiore serenità e nel segno del fair play.